"Gusto" · "Traiettoria" · "Questo non è un menù"
Nasce da un'idea radicata nel territorio emiliano. Un ristorante votato all'avanguardia, che unisce tecnica e innovazione. La nostra offerta gastronomica segue la stagionalità e cambia ogni sei mesi.
Prenota un tavoloLa Via Emilia è più di un ristorante: è un laboratorio gastronomico, una visione che rompe gli schemi e ridefinisce il fine dining.
La nostra è una cucina in costante evoluzione, fondata su ricerca, sperimentazione e un legame profondo con la terra emiliana. Ogni piatto è un dialogo tra passato e futuro.
Ogni sei mesi, La Via Emilia cambia volto. Un ciclo continuo che ci permette di rimanere fedeli alla nostra unica certezza: l'innovazione.
La Via Emilia non è un luogo per tutti. È un viaggio per chi ha fame di qualcosa di unico.
"Il nostro gusto è il nostro linguaggio."
È il codice per aprirci.
Una terra che si racconta nel piatto.
L'Emilia-Romagna è una delle regioni più fertili d'Europa — non solo per la sua terra, ma per la sua storia. Una storia fatta di venti, di valli, di genti che si sono incrociate lungo la via più antica d'Italia.
È la terra del Parmigiano Reggiano, dell'Aceto Balsamico, del Lambrusco, del Prosciutto di Parma. Ma è anche la terra dei tortellini e delle sfogline, della piadina e del culatello.
Costruita nel 187 a.C. dal console Marco Emilio Lepido, la Via Emilia è una linea retta che attraversa la pianura padana da Piacenza a Rimini. Non è solo una strada: è la colonna vertebrale di una civiltà.
Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna — ognuna con il suo carattere, i suoi prodotti, i suoi riti a tavola. La Via Emilia ha trasformato una pianura fertile in uno dei territori più ricchi d'Europa.
L'Emilia-Romagna occupa lo 0,015% della superficie terrestre, eppure ospita la più alta concentrazione di prodotti DOP e IGP di qualsiasi altra regione europea. Quarantaquattro certificazioni alimentari.
La ragione è geografica: a nord il fiume Po; a sud l'Appennino che cattura i venti del Mediterraneo; a est l'Adriatico. Questi tre elementi creano un sistema di microclimi unici al mondo.
"Nello 0,5% del mondo ci sono 7.000 specie di vegetali mangiabili. Questa meraviglia si chiama biodiversità."Oscar Farinetti, fondatore di Eataly
Il Parmigiano Reggiano DOP è il prodotto DOP più venduto al mondo. Circa 4 milioni di forme prodotte ogni anno, invecchiate da 12 a oltre 36 mesi.
Il Prosciutto di Parma DOP nasce dall'aria delle colline parmensi. Nessun conservante, nessun additivo: solo sale, aria e tempo.
L'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP invecchia in serie di barili per un minimo di 12 anni. Ogni acetaia ha la sua formula segreta.
Il Culatello di Zibello DOP è il salume più raro d'Italia. Si produce solo nella fascia nebbiosa del Po, tra ottobre e febbraio.
La sfoglina è la figura che più di ogni altra incarna l'anima culinaria emiliana. Con il mattarello stende la pasta all'uovo in fogli quasi trasparenti.
La piadina romagnola è il cibo di strada per eccellenza della Romagna. Certificata IGP dal 2014, si cuoce sul testo di terracotta o ghisa.
Questo spazio è riservato ai vostri contenuti. Potete scrivere qui la storia del ristorante o qualsiasi testo vogliate condividere con i vostri ospiti.
Ogni piatto racconta un luogo. Ogni ricetta è una mappa di un territorio.
La nostra cucina nasce da questa convinzione: che il cibo sia il modo più diretto per capire un popolo, una geografia, una storia.
La Via Emilia — Fine Dining